Intervista individuale

Quando parliamo di un colloquio individuale, ci riferiamo al colloquio di lavoro più comune utilizzato da tutte le aziende del mondo.

Si tratta di un formato più vicino e personale, in cui intervengono solo l’intervistatore e il candidato al lavoro.

Si tratta di colloqui che si svolgono in processi di selezione in cui non ci sono molti candidati, a causa del tempo che di solito viene investito in ogni intervistato, oppure vengono utilizzati anche come fase successiva di un processo di screening di gruppo.

In questo tipo di colloquio è normale trovare una persona amichevole che interagisce con noi in modo aperto e che cerca di conoscerci a fondo sia a livello personale che professionale.

Durante un normale colloquio individuale, tutto dovrebbe essere tranquillo e rilassato.

 

Che aspetto ha un’intervista individuale?

Possiamo dividere un’intervista individuale in tre parti, la fase del saluto e del rompighiaccio, lo sviluppo e la conclusione.

Durante la prima fase, dobbiamo presentarci cordialmente al nostro interlocutore, stringendogli la mano in modo fermo e rilassato, prendendo posto e rispondendo alle prime domande con entusiasmo e positività.

Nella fase di sviluppo, dobbiamo dimostrare quanto siamo validi per la posizione a cui ci presentiamo, mostrando i nostri punti di forza e minimizzando il più possibile le nostre debolezze.

Per concludere l’intervista, salutate sempre gentilmente, ringraziate l’intervistatore per il suo tempo e non dimenticate di chiedere una carta di contatto o un’e-mail, mai il suo numero di telefono personale a meno che non ve lo offra di sua iniziativa.

 

Cosa fare dopo un colloquio individuale?

Dopo un colloquio personale, l’ideale è aspettare qualche giorno per sentire il verdetto dell’azienda. Durante questo periodo di tempo, dovreste rilassarvi e ripassare tutte le domande che vi sono state poste. Questo vi aiuterà a prepararvi molto meglio per i colloqui futuri nel caso in cui non veniate selezionati, o a mostrare molta più fiducia nel caso di un secondo colloquio personale.

Un’altra cosa che potete fare nei giorni successivi al colloquio è scrivere una lettera di ringraziamento alla società per avervi dato la possibilità di partecipare al colloquio.

In essa dovreste chiarire la vostra ambizione per il lavoro, la vostra motivazione a far parte dell’azienda e ringraziare il vostro intervistatore per il trattamento ricevuto.

 

Situazioni stressanti in un colloquio personale

Ci possono essere colloqui in cui il reclutatore acquisisce un comportamento molto più serio, esigente o teso, questo perché in molte posizioni di responsabilità, le tecniche sono utilizzate per valutare la gestione delle emozioni degli intervistati.

Questo formato è noto come intervista di stress.

 

Suggerimenti per superare il colloquio

Non abbiate paura di fare conversazione con il vostro reclutatore, fate domande su ciò che pensate sia importante e rispondete a tutto in modo amichevole.
Non siate nervosi, evitate gesti come incrociare le braccia, mordervi le unghie, stringere i pugni o fare movimenti o rumori costanti.
Adottare una postura educata, sedersi in posizione eretta e rilassata.
Gesticola mentre parli, questo trasmette fiducia e migliora la comunicazione quando parli.
Siate educati sia nel saluto di apertura che in quello di chiusura, indipendentemente da come è andata l’intervista.

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